Primi passi
Creazione della chiave ed esecuzione della prima richiesta.
1. Crea la chiave
Nel gestionale, da Impostazioni → Chiavi API: si assegna un nome alla chiave (per esempio «Integrazione sito») e si selezionano i permessi necessari. La chiave — comincia con sc_live_ — si vede una volta sola: va conservata alla creazione. In caso di smarrimento si crea una chiave nuova e si revoca la precedente.
2. La prima chiamata
curl https://tuaazienda.siriocloud.it/api/v1/articoli?limite=2 \
-H 'Authorization: Bearer sc_live_LATUACHIAVE'
La risposta è JSON, con la pagina di articoli e il cursore per la successiva:
{
"articoli": [
{
"id": 17, "codice": "ART-001", "descrizione": "Sedia pieghevole",
"attivo": true, "unita_misura": "pz",
"categoria": { "id": 3, "nome": "Sedute" },
"aliquota": { "id": 2, "nome": "Italia", "valore": "22" },
"prezzi": { "acquisto": "12.5", "vendita": "24.9", "ultimo_acquisto": "12.1" },
"codice_barre": "8001234567890"
}
],
"altri": true,
"cursore": 18
}
3. Convenzioni generali
- Date in ISO (
2026-08-25), in entrata e in uscita. - Importi e quantità come stringhe (
"24.9"): i numeri decimali di JSON perdono i centesimi. - Gli id sono l'identità, ma la maggior parte degli endpoint accetta anche chiavi naturali: codici articolo, EAN, partite IVA — vedi Trovare le cose.
- Frequenza massima: 4 richieste al secondo con margine di burst — vedi Limiti.
4. Approfondimenti
Le ricette documentano gli scenari d'integrazione completi; la reference copre ogni endpoint.
